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Interventi Chirurgici €240.000 Quietanza n. 55/NUO

Complicanze intervento vertebrale

DannoLesione dura madre
PercorsoTrattativa stragiudiziale

Dettagli del caso

Sintomatologia e Diagnosi Iniziale

Il paziente si rivolgeva presso la struttura sanitaria per lombosciatalgia destra, con interessamento della faccia posteriore della gamba.

I sanitari lì preposti, eseguendo una RMN, riscontravano un’ernia discale e indicavano un intervento chirurgico.

Primo Intervento

Il paziente si ricoverava e veniva sottoposto a intervento di discectomia e rimozione del sequestro erniario.

Il decorso post-operatorio domiciliare si caratterizzava subito per forti dolori accompagnati da febbre, rendendo necessario un nuovo ricovero.

Primo Intervento di Revisione

Si eseguiva una RMN della colonna lombosacrale, che rilevava una raccolta fluida lungo la cicatrice chirurgica in sede mediana paramediana destra.

Veniva quindi effettuato un nuovo intervento per evacuazione e toilette del focolaio empiematoso, plastica durale e laminectomia L4-L5.

Il decorso post-operatorio domiciliare era caratterizzato da lombalgia acuta.
Seguiva una lunga degenza domiciliare con immobilizzazione di circa due mesi e terapie antidolorifiche di vario tipo.

Secondo Intervento di Revisione

Il paziente era successivamente costretto a un ulteriore ricovero ospedaliero, e in data 15.09.16 veniva sottoposto a intervento di decompressione L4-L5 e stabilizzazione L3-L4-L5.

Anche dopo quest’ultimo intervento seguiva una lunga degenza domiciliare con immobilizzazione, terapie antidolorifiche e oppiacee, e una lunga fisioterapia composta da diversi cicli.

Valutazione Medico-Legale

Indubbia la malpractice sanitaria.

Esaminata la documentazione e sentito il parere di uno specialista, si evidenzia che:

Il primo intervento di discectomia causò una lesione iatrogena della dura madre.

La complicanza ascrivibile all’operatore rese necessario un secondo intervento di revisione, con evacuazione del focolaio empiematoso, plastica durale e laminectomia L4-L5.

Nonostante la revisione, il paziente sviluppava instabilità vertebrale L4-L5 con spondilite reattiva e perdurante ingombro erniario discale fibrocicatriziale del canale lombare e dei recessi laterali.

Si rese necessario un terzo intervento di decompressione L4-L5 e la messa in opera di una artrodesi strumentata posteriore L3-L4-L5.

Sequele e Conseguenze

Il paziente esitiava con sindrome da allettamento, seguita da trattamento riabilitativo.

L’epicrisi evidenzia il ripetuto accadimento di complicanze chirurgiche ascrivibili all’operatore, evitabili, che hanno trasformato una lombosciatalgia acuta senza deficit neurologici in componente neurologica deficitaria e artrodesi posteriore strumentata L3-L5.

Azione Legale

Si intraprendeva un’azione legale per ottenere un congruo risarcimento del danno.

Dopo una complessa e lunga trattativa, si otteneva un risarcimento di euro 240.000,00 (documento 55/NUO).